Le mie piante - DiVitaGWebSitec5e9

Vai ai contenuti

Menu principale:

Le mie piante

Agricoltura

La casina di Lorenzo
Località Paganico Capannori Lucca


www.lacasinadilorenzo.com


Favilla Vivai Piante  33/A
55016
Capannori Lucca
T. 0583 429698

FRUTTO

PIANTA

DESCRIZIONE

Hovenia dulcis
(Albero dell'uva passa)

Hovenia dulcis- Fam. Rhamnaceae
Habitus: Piccolo albero deciduo.T° min.: -15°C
Esposizione: Da pieno sole a mezz’ombra.Suolo: Qualsiasi.
Caratteristiche interessanti: I piccioli dei fiori, dopo l’antesi, si ingrossano e si contorcono.
Ad autunno divengono commestibili, dal gusto simile all’uva passa.
http://it.wikipedia.org/wiki/Hovenia_dulcis

Asimina triloba sunflower
(Banano di montagna)

Albero da frutto, dal portamento assurgente, l´Asimina triloba, raggiunge mediamente i 4-5 metri di altezza, con una fitta chioma e con grandi foglie alterne, ellissoidali, di color verde intenso, che virano verso il giallo, prima di cadere. I fiori campanulati e di color rosso-violaceo, emano un leggerissimo odore non molto gradevole, (per noi umani), ma molto piacevole ai vari insetti impollinatori. Viceversa i frutti dell´Asimina triloba, hanno una polpa dolce e profumata, molto gradevole al palato. Di colore bianco, talvolta tendente al giallo pallido, presenta una consistenza cremosa, densa e soda.
http://it.wikipedia.org/wiki/Asimina_triloba

Maclura pomifera
(Albero del falso pane)

Habitus: Piccolo albero deciduo.
T° min.: -18°C
Esposizione: Da pieno sole a mezz’ombra.
Suolo: Qualsiasi.
Caratteristiche interessanti: Grandi frutti sferici e rugosi di colore verde chiaro prodotti in autunno. Pianta molto spinosa, adatta a costituire insolite siepi impenetrabili.

http://it.wikipedia.org/wiki/Maclura_pomifera

Cinnamomum camphora
(Albero della canfora)

Genere di oltre 300 specie di alberi sempreverdi e aromatici, originari delle zone tropicali e subtropicali del pianeta, è reperibile nei vivai italiani del sud con una sola specie, il Cinnamomum camphora, ovvero l’albero della canfora.
http://it.wikipedia.org/wiki/Cinnamomum_camphora

Vaccinium corymbosum
(Mirtillo gigante americano)

Appartenente alla famiglia delle Ericaceae, il Vaccinium corymbosum deriva dal mirtillo che tutti conosciamo come un piccolo arbusto sempreverde, presente allo stato spontaneo in gran parte d´Italia, dove popola le zone montane fino al limite della vegetazione.
Il mirtillo gigante si differenzia da quello spontaneo per l´altezza, la grandezza delle foglie e naturalmente dalla
grandezza del frutto.

Davidia involucrata (Albero dei fazzoletti)
Fam. Davidiaceae

Habitus: Piccolo albero deciduo.
T° min.: -15°C
Esposizione: Mezz’ombra.
Suolo: Fresco, leggero.
Caratteristiche interessanti: Albero di origine cinese che in giugno produce, sopra le infiorescenze, grandi brattee bianche pendule simili a pezzi di tessuto.

http://en.wikipedia.org/wiki/Dove_tree

SEQUOIA GIGANTE o ALBERO DEL MAMMUT (Sequoiadendron giganteum)•Nome botanico: Sequoiadendron giganteum.
Famiglia: Taxodiaceae.
Dimensioni: La Sequoia gigante raggiunge la ragguardevole altezza di circa 110 metri (è considerato l’albero più alto del mondo, un vero record. Esiste un esemplare molto noto che misura infatti 112,11 metri), ed una circonferenza del tronco pari a 10 metri! Si trova a quote che raggiungono anche i 2400 metri di altitudine.
Durata: Molto longevo, raggiunge un’ età di 2000 anni.
Origine e ambiente: Ha origini dalle zone boschive del Nord America Californiane e dell’ Oregon.
Clima: Di tipo oceanico

Pinus
(Pino blu) Canariensis Specie esotica.

Come indica il nome, è’ una pianta che proviene dalle Canarie.
In Italia trova il clima ottimale nelle regioni calde del meridione, soprattutto in Sardegna, infatti nell’isola è particolarmente diffusa nelle zone calde.
E’ una conifera che si distingue dalle altre perché ha la capacità di riprodursi per via agamica, cioè attraverso polloni dalla ceppaia o dal fusto dopo il taglio o una volta percorsa da incendio.
Per questa particolare caratteristica, in Sardegna ha trovato vasto impiego nei rimboschimenti di conifere miste o in consociazione con le latifoglie mediterranee

http://it.wikipedia.org/wiki/Sequoiadendron_giganteum

Biricoccolo, prugnolo, mirabolano
Antico frutto citato nel catalogo di alberi da frutto (1775) dei frati Certosini di Parigi. Ibrido naturale tra susino mirabolano e albicocco. In Italia è presente storicamente nel bolognese e nella zona vesuviana, regni dell'albicocco, fin dai primi dell'ottocento con il nome di “albicocco violetto”.

ZIZIPHUS ( Rhamnaceae )  
Giuggiolo

Grazioso alberello della famiglia delle Rhamnaceae, il giuggiolo è originario della Cina; dal portamento piramidale, è un albero a crescita lenta che può raggiungere i 4-8 metri di altezza con un diametro della chioma tra i 3 e i 6 metri

Cornus kousa chinensis (Albero delle fragole)
Originario della Cina.
Crescita più vigorosa e più aperta del Cornus Kousa , ma con la stessa bella forma.
Raggiunge i 7 metri di altezza.
Rami espansi e pendenti.
Foglie e brattee molto grandi e normalmente senza ciuffi sulla pagina inferiore.
Frutti rossi a forma di ciliegia.
Meno soggetta a malattie del Cornus Kousa.
http://en.wikipedia.org/wiki/Kousa_Dogwood

 

Mespilus germanica (Nespolo)
Appartenente alla famiglia delle Rosaceae, il Mespilus germanica, originario dell´Asia Minore e del Caucaso, vive allo stato spontaneo in gran parte dell´Europa e viene coltivato sia come pianta ornamentale sia per i suoi frutti, le nespole
Le nespole maturano nel tardo autunno e sono dei piccoli pomi rotondi o leggermente oblunghi, color ruggine; la polpa al momento della raccolta è dura e ricca di tannini, quindi si dovranno sistemare i frutti raccolti in un luogo asciutto e senza luce per completare il processo di maturazione (ammezzimento)
http://it.wikipedia.org/wiki/Mespilus_germanica

Crataegus azarolus(Azzeruolo)
Famiglia Rosaceae

Appartenente alla famiglia delle Rosaceae, il Crataegus azarolus è un albero che se lasciato crescere liberamente si sviluppa in altezza fino ai 5-8 metri, sviluppando una chioma di 3-4 metri di diametro.
Il frutto è un piccolo pomo, globoso o leggermente ovale, non più grande di 3 centimetri, con sfumature di colore della buccia dal giallo pallido al rosso, secondo le varietà.
http://it.wikipedia.org/wiki/Crataegus_azarolus

Amelanchier canadensis
(albero dei mirtilli)

L´Amelanchier canadensis, originario di Canada e Nord America,  ha la duplice funzionalità di arbusto ornamentale e albero da frutto. Albero molto vigoroso, presenta un fusto grigio-brunastro, con sfumature nerastre, chioma tondeggiante molto ramificata e raggiunge da adulto mediamente i 2-3 metri di altezza
Ad essi seguono i frutti; piccole bacche bianco-rosate, del diametro di circa 1 cm, che a maturazione, (fine estate), assumono una colorazione rosso-violacea. Commestibili, molto
dolci, di consistenza farinoso-carnosa

Eucalyptus (Eucalipto)
Uno dei generi più diffusi, con moltissime specie in tutti i climi caldi e temperati. Alberi o grandi arbusti particolarmente adatti a vivere in condizioni calde e siccitose, anche in riva al mare in presenza di salsedine. Generalmente si riconoscono per l’aroma forte delle foglie e la forma delle stesse: allungate, ellittiche, lanceolate quelle mature, ma arrotondate le giovani.

http://it.wikipedia.org/wiki/Eucalyptus

Morus nigra (gelso  nero)
I “vecchi” gelsi delle nostre campagne, sono anche reperibili in alcune specie più ornamentali come il Morus alba ´Platanifolia´. Sono alberi a foglia caduca e dalla chioma espansa e globosa. Le foglie sono grandi e cuoriformi, verde scuro lucente, diventano gialle in autunno alla caduta. In alcune specie e varietà assomigliano a quelle del platano.
http://it.wikipedia.org/wiki/Morus_nigra

Carya illinoinensis (Pecan)
Il Pecan è un grande albero, la cui altezza media raggiunge i 20-25 metri, ma può anche arrivare ai 40 metri con una circonferenza del tronco di 6 metri (misurazione effettuata ad un metro d'altezza).

http://it.wikipedia.org/wiki/Carya_illinoensis

Persea drymifolia (Avocado)
Albero a 60 piedi. Per lo più sempreverde razza messicana di avocado. Quando le foglie sono chrushed emanano un profumo di anice. Sono ellittica e acute a ciascuna estremità. La frutta è piccolo e la pelle è sottile e morbida. Più tollerante di freddo che il Guatemala e West razze indiane e varieites di Avocado. Alcuni ibridi sono anche disponibili. Albero raro che non è sempre disponibile. Originaria del Messico.

Sellowiana feijoa mammuth
Acca sellowiana (sinonimo Feijoa sellowiana) è un arbusto sempreverde alto tra 1 e 7 m originario degli altipiani del Brasile meridionale, parte dellaColombia, Uraguaie il nord dell'Argentina, prevalentemente in queste zone nella aree montane. Appartiene alla famiglia delle myrtaceae
http://it.wikipedia.org/wiki/Acca_sellowiana

Malus Floribunda. (melo da fiore del giappone)
Malus floribunda, un Appletree giapponese. L'albero può essere alto circa 5 metri e ama luoghi soleggiati. I frutti sono molto piccoli e decoratve. L'albero è usato principalmente come struttura ornamantal nei giardini.

Sapindus mukorossi: l'albero del sapone
E’ un albero a chioma semipersistente che raggiungendo e talora superando i 20 metri di altezza, forma una chioma di grande effetto ornamentale. Le foglie, lunghe circa 40 cm, imparipennate e alterne sono composte da foglioline di circa 15 cm, glabre e di forma ovale o lanceolata. I fiori, estivi, sono riuniti in grandi infiorescenze di colore bianco.
Origine ed esigenze colturali. La specie proviene dalla Regione Himalayana e dall’Asia orientale. E’ un albero relativamente rustico, che si adatta a diverse condizioni di suolo ma piuttosto esigente in fatto di temperatura. Si moltiplica da seme.

Albero dei sigari - Catalpa bignonioides
Albero a foglie caduche di media grandezza, originario dell'America settentrionale; ha fusto corto, molto ramificato, e chioma generalmente larga ed arrotondata; la corteccia è verde-marrone, scura, rugosa; ha crescita abbastanza rapida, ed è molto longevo, gli esemplari molto vecchi possono raggiungere gli 8-10 m di altezza. Ha foglie molto grandi, 20-25 cm di diametro, di colore verde chiaro sulla pagina superiore, più chiare e leggermente pubescenti sulla pagina inferiore, cuoriformi, rugose, con un lungo picciolo. In tarda primavera produce numerose pannocchie erette, composte da fiori a forma di campana, bianchi, con puntini arancioni e striature rosse, intensamente profumati; alla fine dell'estate produce lunghi baccelli, contenenti numerosi semi, che rimangono sulla pianta per tutto l'autunno e per gran parte dell'inverno. C. b. aurea ha foglie verde-dorato, C. b. variegata purpurea produce foglie di color porpora-marrone, che divengono verdi con il passare delle settimane. Per ottenere una fioritura abbondante è opportuno evitare di potare drasticamente la pianta.


Ginkgo biloba
Centocinquanta milioni di anni fa, nelle terre oggi chiamate Asia, Europa e America del Nord, si estendevano immense foreste di Ginkgo abitate da dinosauri e da altri animali preistorici, poi tutto quel mondo scomparve. C’è da immaginarsi l’emozione quando, nel 1754, una spedizione botanica trovò che in Cina delle piante di Ginkgo biloba erano sopravvissute a tutte le ere geologiche. Alla notizia il mondo scientifico entrò in fibrillazione e i più importanti orti botanici fecero a gara per assicurarsi un esemplare di questo fossile vivente. L’orto botanico di Parigi pagò la sua prima pianta ben 40 scudi: doveva essere una bella somma se da allora il Ginkgo è conosciuto anche col nome di ‘Albero dei 40 scudi’. In Italia fu l’orto botanico di Padova ad assicurarsi il primo Ginkgo biloba che è tutt’ora vivente e gode di ottima salute.

 

Le goccie di GOJI Berries Lycium barbarum mille proprietà in un piccolo frutto!

La cosa migliore per rendervi conto che le bacche di Goji del NingXia hanno il 4000 percento di antiossidanti delle arance e più vitamina B di qualsiasi altro alimento, è di acquistare una confezione di bacche Goji per sperimentare in prima persona la sensazione di profondo benessere che esse donano!

Nome comune: Passiflora, Fiore della passione.
Genere: Passiflora
Provenienza: zone tropicali e sub-tropicali dell’America, dal Brasile al Messico.
Etimologia: dal latino “passio”, passione e ”flos”, fiore. Il nome fu ratificato da Linneo sulla base di quello dato alla pianta dai primi colonizzatori spagnoli, che ritrovarono nel fiore gli strumenti della passione di Cristo: la corona di spine (rappresentata dai filamenti disposti a raggiera nella parte centrale), la colonna della flagellazione (lo stilo), i tre chiodi (gli stigmi), la spugna imbevuta di fiele (i tre stami).

Lo Schinus molle è un albero sempreverde, di norma alto dai 5 ai 7 metri e parimenti ampio, conosciuto comunemente come pepe rosa o falso pepe. È originario degli altopiani di Bolivia, Perù, Cile; alle nostre latitudini cresce fino a raggiungere medie dimensioni.

 

Varietà:Castagnio BOUCHE DE BÉTIZAC
Varietà eurogiapponese, derivata dall’incrocio tra il castagno europeo (Castanea sativa) ed il castagno giapponese (Castanea crenata).
E' una delle cultivar di castano che resiste maggiormente all'attacco del cinipide del castagno, la malattia più temibile di questa specie.
Albero a sviluppo contenuto, caratterizzata da precoce entrata in produzione. Autofertile, produce da sola senza impollinatori.
Frutto di grossa pezzatura, molto simile al marrone, a maturazione
precoce (verso metà settembre).

E’ molto rustica e resistente alle due malattie più diffuse nel castagno: il "cancro della corteccia" ed il "mal dell’inchiostro".



L'alchechengi (Physalis alkekengi) e' una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Solanacee e che origina da un rizoma strisciante profondamente interrato.
Il frutto, commestibile quando e' maturo, e' rappresentato da una bacca delle dimensioni di una ciliegia, di colore giallo o rossiccio e privo di nocciolo; e' racchiuso in un involucro leggero, a forma di cuore, colorato in autunno di rosso o di arancio, ed ha un sapore acidulo. Per i suoi caratteristici palloncini rossi e rigonfi, l'alchechengi e' spesso coltivato nei giardini a scopo ornamentale.

E' presente sul mercato da ottobre a gennaio: quando si acquista, si deve fare attenzione che l'involucro esterno sia ben secco e ancora chiuso.

Si conserva
in frigorifero per una settimana avvolto in carta da cucina, per evitare il crearsi di umidita' e, quindi, l'insorgere di muffe.

In cucina
, dopo averne aperto dall'alto l'involucro esterno rivoltandolo come un ciuffo, si consuma al naturale o candito o, squisitissimo, ricoperto di cioccolato; viceversa, il rizoma e le foglie sono velenose, a causa della solanina che contengono.

Per quanto riguarda le virtu' terapeutiche
, l'alchechengi contiene vitamina C (che ha un potere antiossidante e potenzia le difese immunitarie) e tannino, una sostanza astringente per l'intestino; possiede anche proprieta' diuretiche ed antinfiammatorie.

 

Mandarino Satsuma Miyagawa
Il Mandarino Satsuma è originario del Giappone (XVI-XVII sec). In Italia è stato portato verso la fine dell’Ottocento.
Produttività elevata con fruttificazione costante.
Pianta medio piccola, in genere dal portamento espanso. Foglie grandi, verde scuro, ellittiche e con apice appuntito. I frutti sono medi, globosi e depressi ai poli, color arancio, hanno buccia sottile, facile da togliere; la polpa è succosa e in genere priva di semi.
I frutti sono maturi quando ancora non hanno raggiunto la completa colorazione della buccia.
Epoca di maturazione: precocissima settembre-ottobre.
Resiste  bene al freddo se riparata dai venti del nord può raggiungere punte di -15 C°.

 
Copyright 2015. All rights reserved.
Torna ai contenuti | Torna al menu