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Vecchi ricordi.....

Il primo modello di Commodore 64, sicuramente il più conosciuto e diffuso, con la classica forma a "biscottone". L'architettura venne realizzata in appena sei settimane dagli ingegneri Rusell e Yannes e i primi prototipi vennero presentati al CES di Las Vegas nel gennaio del 1982, mentre i primi esemplari cominciarono ad uscire dalla catena di montaggio solo nell'agosto dello stesso anno. Fu un successo senza precedenti dal punto di vista commerciale, destinato a restare irripetibile con una stima di vendita tra i 17 e 22 milioni di esemplari. Le formidabili capacita' sonore e grafiche, frutto dei CHIP custom realizzati al MOS, ne facevano di gran lunga l'home computer piu' evoluto ed economico rispetto agli altri modelli della sua epoca.

Il 23 aprile 1982 Clive Sinclair (Sinclair Research) presentarono lo ZX Spectrum. Il piccolo Home Computer era destinato a diventare un punto di riferimento per l’informatica e per l’industria videoludica.
Lo ZX Spectrum riuscì a fare concorrenza al famosissimo Commodore 64, grazie anche al suo prezzo notevolmente più basso.
Chi acquistava un ZX Spectrum aveva un computer a 8-bit, dotato di CPU Zilog Z80A da 3,5MHz, RAM di serie da 16KB espandibili fino a un massimo di 128KB e un display con risoluzione massima di 256×192 pixel. caratteristiche che "fanno tenerezza" oggi, nel 2012, ma che nel 1982 decretarono il successo di questa piattaforma, una delle più ambite sul mercato, grazie a un processo d’ingegnerizzazione veramente valido che ne conteneva il costo

Costruito nel 1977, l'Apple II era basato sullo stile dell'Apple I, ma con molte aggiunte. La prima fu il case di plastica - una rarità al tempo - che fu colorato di beige. La seconda era la possibilità di mostrare grafici a colori. L'Apple II aveva anche molta più ROM e RAM espandibile (4 K, in partenza) e 8 slot di espansione. Ospitava nelle ROM il BASIC in versione intera per una più facile programmazione e includeva due palette di giochi e una cassetta demo per 1.298 $. Nell'Aprile del 1978 la Apple rilasciò un drive, uno dei meno costosi del tempo. Rimase tra i prodotti Apple sino al 1980. Fu anche equipaggiato con un case nero e venduto nei mercati educational da Bell & Howell.

Nome in codice: ?
CPU: MOS Technology 6502
Velocità della CPU: 1 Mhz
FPU: nessuna
RAM su scheda madre: 4 k
RAM massima: 64 k
Numero di slot: n/a (espansione della RAM tramite il primo slot di espansione)
Velocità minima: n/a
ROM: 12 k
L1 cache: n/a
L2 cache: n/a
Velocità del BUS: 1 Mhz
Slot: 8 proprietari
SCSI: nessuna
Porte Seriali: scheda di espansione opzionale
ADB: nessuna
Floppy: opzionale
HD: nessuno
Video: 6 colori a 280x192, colori a 4-bit at40x48
Uscita suono: altoparlante incorporato
Potenza: ?
Data di introduzione: 1977
Data di ritiro: 1980



L'Atari ST è una famiglia di home/personal computer dell'Atari Corporation commercializzati dal 1985 al 1993.
Il primo modello della famiglia Atari ST ad essere commercializzato, l'Atari 520ST, è stato presentato nel gennaio 1985 al Winter Consumer Electronics Show e commercializzato a partire dal giugno 1985.
L'Atari ST era un home computer di seconda generazione, basato sul processore Motorola 68000, equipaggiato con 512KByte di RAM (o più, a seconda dei modelli) e dotato di un floppy disk da 3.5". Per molti aspetti, come l'interfaccia grafica a finestre, il mouse ed il già citato processore Motorola 68000, l'Atari ST era simile ai ben più costosi Apple Macintosh ed al Commodore Amiga.

 
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